4 ott 2016 09:00
Approvata la relazione semestrale 2016
Approvata la relazione semestrale 2016, la prima inclusiva di Magellan, acquisita lo scorso giugno.

Principali dati consolidati al primo semestre 2016:

  • Buona crescita organica del business, con crediti alla clientela a Euro 2.319 mln, +32% a/a in Italia, Spagna e Portogallo; +7% a/a in Centro-Est Europa
  • Utile netto combined con Magellan1 e rettificato2 a Euro 38 mln (utili netti contabili a Euro 28 mln)
  • Incremento della profittabilità, con un ROTE combined con Magellan1 e rettificato2 al 32%3
  • Elevata solidità patrimoniale con un coefficiente patrimoniale CET14 al 18,1%
  • Livello di rischio prossimo a zero: rapporto sofferenze nette/crediti netti allo 0,1%

L’Assemblea di Magellan ha deliberato di procedere al delisting della società

Milano, 4 ottobre 2016 - Il Consiglio di Amministrazione di Banca Farmafactoring (BFF), il principale operatore in Europa nella gestione e smobilizzo pro-soluto dei crediti commerciali vantati nei confronti della Pubblica Amministrazione, ha approvato la relazione finanziaria consolidata relativa al primo semestre 2016.

Durante il primo semestre 2016, il gruppo ha rafforzato il proprio posizionamento competitivo a livello internazionale, attraverso un’offerta pubblica di acquisto lanciata a gennaio 2016 su Magellan - società polacca leader nel mercato dei servizi finanziari rivolti al settore sanitario e alla pubblica amministrazione in Polonia, Repubblica Ceca e Slovacchia - operazione conclusa con successo a giugno 2016.

“Nel primo semestre 2016 il Gruppo Bancario Banca Farmafactoring ha proseguito nella strategia di crescita organica, completando inoltre l’acquisizione del 100% di Magellan, interamente finanziata con mezzi propri. L’operazione ci ha aperto i mercati ad alto potenziale nel Centro-Est Europa. Il business è in continua crescita e la redditività del gruppo è buona. Anche dopo l’acquisizione, il Gruppo ha mantenuto un’elevata solidità patrimoniale, che si conferma a livelli significativamente più elevati rispetto al sistema bancario europeo” - ha commentato Massimiliano Belingheri, Amministratore delegato di BFF.

Principali voci economico-finanziarie e patrimoniali consolidate (BFF e Magellan combined):

Si evidenzia che le grandezze di stato patrimoniale al 30/6/2016 recepiscono il consolidamento del 100% di Magellan nel perimetro del gruppo. I dati di conto economico a perimetro contabile recepiscono il contributo di Magellan a partire dall’1 giugno, data in cui l’acquisizione è stata finalizzata, mentre i dati combined includono i risultati di Magellan come se fosse parte del perimetro di gruppo per l’intero semestre, ovvero già a partire dall’ 1/1/2016.

I crediti verso clientela alla fine del primo semestre 2016 sono stati pari a 2.319 milioni di Euro, registrando una crescita del 32% anno su anno (a/a) –ovvero rispetto al 30 giugno 2015- in Italia, Spagna e Portogallo, e +7% anno su anno in Centro-Est Europa.

Il 27% dei crediti è relativo a mercati esteri, in particolare, la Polonia rappresenta il 13%, la Spagna il 9% ed altri paesi il 5% dei crediti totali, mentre l’Italia rimane il primo mercato di riferimento rappresentando il 73% del totale complessivo.

La struttura del funding migliora ulteriormente nel semestre 2016. Al 30 giugno, l’importo complessivo del funding disponibile ammonta a 2.811 milioni di Euro. La diversificazione delle fonti continua anche grazie al successo della raccolta del conto deposito e all’emissione di giugno 2016 dell’obbligazione senior con scadenza giugno 2021 per 150 milioni di Euro, non assistita da garanzie e priva di rating, con un tasso dell’ 1,25%, inferiore al costo medio del funding calcolato a dicembre 2015.

Nel dettaglio, si registra un forte incremento della raccolta con i conti deposito online sia in Italia sia in Spagna, che passa da 418 milioni di Euro al 31 dicembre 2015 a 610 milioni al 30 giugno 2016. A partire da giugno 2016 è operativa la raccolta di conti deposito online anche in Germania su piattaforma di terzi.

Il Margine di Intermediazione combined con Magellan1 ammonta a 78 milioni di Euro, mentre il margine di interesse raggiunge 73,5 milioni di Euro.

I livelli di efficienza sono confermati, grazie ad una struttura dei costi snella, anche dopo l’acquisizione di Magellan, con il cost/income ratio che si attesta al 32%1,2. Con l’ingresso di Magellan nella compagine di gruppo, il numero dei dipendenti sale complessivamente a 372 risorse.

L’utile netto combined con Magellan1 e rettificato2 si attesta a 38 milioni di Euro. Il risultato contabile (che include Magellan solo dall’1 giugno) è pari a 28 milioni di Euro. Nel primo semestre del 2015, l’utile netto contabile era di 26,6 milioni di Euro. L’utile escluse le spese straordinarie relative al processo di quotazione interrotto nel 2015 era di 28 milioni di Euro, confrontabile con l’utile dei primi 6 mesi del Gruppo BFF escludendo il contributo di Magellan, gli oneri straordinari e il contributo ai Fondi di Garanzia (che nel 2015 furono contabilizzati nel secondo semestre) pari a 33,5 milioni di Euro, con una crescita anno su anno del 20%.

Il ROTE combined con Magellan1 e rettificato2 si attesta al 32%3 , confermando la solida redditività del gruppo. Il coefficiente per l’intero anno 2015 era pari a 26,5%, e non includeva ancora Magellan.

Si conferma la solidità patrimoniale del gruppo. Al 30 giugno 2016 -ovvero dopo l’acquisizione per cassa di Magellan- i livelli di patrimonializzazione sono molto elevati, con il CET1 Ratio4 calcolato sul perimetro del Gruppo Bancario ex TUB che si attesta al 18,1%, escludendo gli utili del periodo. Il CET1 raggiungerebbe il 20,3% se fosse incluso l’utile netto del periodo.

Per quanto concerne la qualità del portafoglio crediti, BFF mantiene un rapporto sofferenze nette/crediti netti a livelli minimi, pari allo 0,14% alla fine del primo semestre 2016; l’ammontare delle sofferenze nette si attesta a 3,3 milioni di Euro, in leggero aumento rispetto a 2,5 milioni di Euro a fine 2015, interamente dovuto all’ingresso di Magellan nel gruppo. 

Fatti rilevanti avvenuti dopo la chiusura del primo semestre 2016

Concluso con successo il processo di waiver. I sottoscrittori dei due prestiti obbligazionari emessi da Banca Farmafactoring5 hanno approvato una rinegoziazione dei contratti sottostanti ai prestiti stessi (cd. waiver) come loro richiesto dall’Emittente.

Grazie all’ottenimento del waiver , il programmato delisting di Magellan costituisce ora un event of default (il cui unico effetto è il diritto al rimborso anticipato) solo per i prestiti obbligazionari emessi da Magellan per il tramite di mBank (“Obbligazioni mBank”) verso i quali la Banca ha fatto un’offerta di waiver, rimborso o scambio con altri titoli quotati.

A tale riguardo, ad oggi l’Emittente dispone di liquidità e risorse finanziarie più che sufficienti per coprire il rimborso anticipato delle obbligazioni mBank, il cui costo di finanziamento è peraltro mediamente superiore a quello attualmente in capo all’Emittente.

Delibera di delisting dell’Assemblea di Magellan. Non essendoci più effetti sui finanziamenti del gruppo legati al delisting di Magellan, il 30 settembre 2016 l’Assemblea di Magellan ha deliberato di procedere al delisting del titolo azionario della società dalla Borsa di Varsavia. Si prevede che il processo venga completato entro fine 2016.