09 mag 2017 10:45
BFF Banking Group comunica i risultati finanziari del primo trimestre 2017
Il Consiglio di Amministrazione di BFF ha approvato oggi i prospetti contabili consolidati del primo trimestre 2017 di BFF Banking Group.

Principali punti:

  • Utile netto contabile di €34,2 mln nel 1°Trim17, rispetto a €15,3 mln nel 1°Trim16
  • Utile netto rettificato di €21,8 mln nel 1°Trim17, in crescita del 20% rispetto a €18,3 mln nel 1°Trim16 con Magellan
  • Crescita del business con crediti in aumento dell’11% a/a
  • Maggiore diversificazione geografica: il 26% dei crediti nei mercati internazionali
  • Elevata solidità patrimoniale: Total Capital Ratio1 del 19,6% rispetto al target di Gruppo del 15%; Common Equity Tier I del 14,1%
  • Generazione di dividendi: €21,8 mln distribuibili come dividendi, equivalenti al 100% dell’utile netto rettificato
  • Basso profilo di rischio: sofferenze nette/crediti netti allo 0 , 5 % e costo del rischio annualizzato a 10 punti base

Milano, 9 maggio 2017 - Il Consiglio di Amministrazione di BFF Banking Group (BFF), ha approvato oggi i prospetti contabili consolidati del 1°Trim17. Nel 1°Trim17 l’utile netto contabile del Gruppo è pari a €34,2 mln, rispetto a €15,3 mln del 1°Trim16, che non comprendevano Magellan nel perimetro di consolidamento. L'utile netto rettificato del 1°Trim17 ha raggiunto €21,8 mln, con una crescita del 20% rispetto al 1°Trim16 includendo Magellan, grazie alla crescita dei ricavi, guidata da una forte attività commerciale, da una struttura dei costi efficiente e da un basso profilo di rischio. I crediti verso la clientela alla fine del 1°Trim17 ammontano a €2,531 mln, +11% rispetto ai €2.270 mln alla fine del 1°Trim16 (includendo Magellan). I volumi del nuovo business sono aumentati del 24% a/a. La diversificazione geografica è in aumento: alla fine del 1°Trim17 i mercati internazionali (Spagna, Portogallo, Polonia, Slovacchia e Repubblica Ceca) rappresentano il 26% dei crediti, ben al di sopra del 22% di un anno fa.

I coefficienti patrimoniali confermano la solidità del Gruppo: il Total Capital Ratio è pari al 19,6% alla fine del 1°Trim17, ben al di sopra del target di Gruppo del 15%. Alla stessa data, il CET1 ratio è pari al 14,1%. Questi coefficienti sono calcolati dopo aver considerato €21,8 mln per la distribuzione di dividendi, equivalenti al 100% dell’utile netto rettificato, e incorporano già gli effetti della riduzione del rating della Repubblica Italiana da parte di DBRS. Il Gruppo gode di un profilo di rischio molto basso, le sofferenze nette rappresentano solo lo 0,5% dei crediti netti verso clientela, rapporto stabile rispetto a fine 2016. Il costo del rischio annualizzato per il 1°Trim17 è di 10 punti base, in linea con quello dell'intero anno 2016 includendo Magellan. “Nel primo trimestre del 2017 il nostro Gruppo ha mostrato una buona performance commerciale, con volumi in espansione, a testimonianza di come la diversificazione geografica stia portando frutti.

Continuiamo a generare buona redditività, crescita e capacità di generazione di dividendi, con una base patrimoniale solida e un basso livello di rischio.” – h a commentato Massimiliano Belingheri, CEO di BFF Banking Group.

Principali voci economico-finanziarie e patrimoniali consolidate

I risultati del 1°Trim17 recepiscono il completo consolidamento di Magellan nel perimetro del Gruppo. I risultati contabili del 1°Trim16 non includono il contributo di Magellan, dato che l’acquisizione è stata chiusa nel 2°Trim16. In questo documento, i confronti a/a sono effettuati sulla base dei dati proforma del 1°Trim16, includendo Magellan, al fine di consentire una maggiore comparabilità tra la performance del 1°Trim17 e quella del 1°Trim162 . I confronti a/a vengono fatti anche in relazione alla natura del business, che è influenzata dalla stagionalità, ed è caratterizzata da elevati volumi di nuovo business alla fine di ogni anno. 

  • Redditività rettificata L’utile netto rettificato del 1°Trim17 è calcolato escludendo le seguenti voci straordinarie al netto delle imposte:
  • €17,8 mln utile one-off relativo al cambiamento della stima d’incasso degli interessi di mora dal 40 al 45%; 2 Tassi di cambio usati: per la Polonia PLN/€ = 4,3206 per i dati di Conto economico (media 1°Trim17) e PLN/€ = 4,2265 per i dati dello stato patrimoniale (31 Marzo 2017); per la Repubblica Ceca: CZK/€ =27.0212 per i dati di Conto economico (media 1°Trim17) e CZK/€ = 27.3 per i dati dello stato patrimoniale. Tassi di cambio 2016 per la Polonia PLN/€ = 4,3632 per i dati di Conto economico (media 2016) e PLN/€ 4,4103 per i dati dello stato patrimoniale (il 31Dicembre 2016).
  • €1,7 mln di costi straordinari relativi all’IPO. Tutti i costi dell’IPO sono stati totalmente spesati;
  • €1,1 mln di costi straordinari relativi alle stock option (anch’essi relativi all’IPO3 ). Questa voce genera una riserva di capitale positiva, e dunque non ha alcun impatto sul patrimonio netto di Gruppo;
  • €2,6 mln di impatto negativo a conto economico, derivante dalla variazione del tasso di cambio EUR/PLN sul prestito contratto per l'acquisto di Magellan, che è più che controbilanciato da una variazione positiva della riserva patrimoniale relativa al più alto valore in euro del prezzo di acquisto di Magellan, riflettendo l’hedging naturale tra questi due elementi.

Il risultato rettificato include, tuttavia, l'intero contributo ordinario annuale al Fondo di Risoluzione per il 2017 (€0,8 mln al netto delle tasse), che è stato addebitato nel 1°Trim17, mentre per il 2016 è stato pagato nel 2°Trim16. L’utile netto rettificato del 1°Trim16 è calcolato escludendo le seguenti voci straordinarie al netto delle imposte: €0,5 mln di costi straordinari relativi all’IPO; €0,1mln di costi straordinari relativi all'acquisizione di Magellan. Il risultato include un rateo di €0,1 mln per il contributo ordinario al Fondo di Risoluzione. 

Principali dati di stato patrimoniale

I crediti verso clientela alla fine del primo 1°Trim17 ammontano a €2.531 mln, rispetto a €2.270 mln alla fine del 1°Trim16 (includendo Magellan), e in crescita dell'11% a/a. Per la prima volta i crediti del primo trimestre sono più alti rispetto a quelli di fine anno (+1,3%), nonostante la stagionalità del business. La diversificazione geografica apporta un contributo rilevante alla crescita, confermando la strategia internazionale di successo di BFF. I mercati internazionali (Spagna, Portogallo, Polonia, Slovacchia e Repubblica Ceca) rappresentano il 26% dei crediti, ben al di sopra del 22% di un anno fa. L'attività commerciale nel periodo è stata sostenuta: nel 1°Trim17 i volumi di nuovo business complessivi del Gruppo hanno raggiunto €830 mln, in crescita del 24% rispetto a quelli del 1°Trim16 (€670mln includendo Magellan).

La Penisola Iberica ha evidenziato un buon andamento del business, con la Spagna in crescita del 231%. I volumi sono cresciuti del 3% a/a in Italia, mentre in Magellan l’incremento è stato del 72% a/a, con un forte contributo sia dalla Polonia che dalla Slovacchia. 3 I costi aggiuntivi relativi alle stock option sono: €0,6 mln nel 2018 e €0,2 mln nel 2019. 4 Il 1°Trim17 ha confermato la continua diversificazione delle fonti di finanziamento e di capitale, con un funding disponibile totale che ammonta a €3.216 mln (+22,9% rispetto a €2.616 mln alla fine del 1°Trim16, e +2% rispetto alla fine del 2016). In particolare, i depositi online hanno raggiunto €838 mln, +63,4% a/a e +2,6% rispetto alla fine del 2016. Il 2 marzo 2017 è stato emesso un prestito obbligazionario subordinato Tier 2 con scadenza marzo 2027. Il funding non utilizzato (undrawn) alla fine del 1Trim2017 è oltre €1 mld. Il Gruppo ha mantenuto un buon livello di liquidità, con il Liquidity Coverage Ratio (LCR) al 360%. 

Principali dati di conto economico

Il margine di intermediazione rettificato4 ammonta a €45,9 mln nel 1°Trim17, il 20% in più rispetto a €38,2 mln del 1°Trim16 includendo Magellan. Questa voce è stata guidata dal margine di interesse rettificato4 , che ha raggiunto €45 mln nel 1°Trim17, con una crescita del 24% rispetto al 1°Trim16 includendo Magellan, grazie a uno stock di crediti più elevato (+11% a/a), un ampliamento degli spread e buoni livelli di incasso degli interessi di mora. Alla fine del 1°Trim17, il fondo interessi di mora ha raggiunto €522 mln, in crescita del 5% rispetto alla fine del 1°Trim16 (€496 mln). L’ampliamento degli spread è stato determinato da maggiori margini sui crediti5 all’8,6% nel 1°Trim17, rispetto al 7,7% dell’anno precedente, e minore costo del funding. Il costo medio del funding evidenzia un’ulteriore riduzione rispetto all’anno precedente: il costo medio combined – ovvero includendo Magellan – che si è abbassato dal 2,2% nel 1°Trim16 al 2,0% nei primi tre mesi del 2017, e include il costo del prestito obbligazionario Tier 2 per un mese e il costo del finanziamento per l’acquisizione di Magellan.

Nel 1°Trim17 il costo del funding di Magellan è migliorato grazie all’attività di negoziazione dei termini e delle condizioni dei finanziamenti a livello locale, un processo che continuerà nel corso dell’anno. La struttura operativa rimane altamente efficiente con il cost/income ratio rettificato6 escludendo i costi straordinari, al 34% rispetto al 33% nel 1°Trim16. Nel 1°Trim17 i costi operativi escludendo i costi straordinari7 si sono attestati a €15,6 mln, rispetto a €12,7 mln nel 1°Trim16 includendo Magellan ed escludendo i costi straordinari8 . I dipendenti a livello di Gruppo a fine marzo 2017 erano 404 (di cui 227 in BFF ex Magellan) rispetto a 350 a fine marzo 2016 (189 per BFF ex Magellan).

La crescita del personale si è stabilizzata. Il numero totale di dipendenti a fine 1°Trim17 è pari a 404 FTE (full time equivalents), leggermente inferiore rispetto ai 409 FTE a fine esercizio 2016. I costi operativi nel 1°Trim2017 includono il costo annuale totale della contribuzione al Fondo di Risoluzione (€1,2 mln ante imposte). Le rettifiche nette su crediti hanno raggiunto €0,7 mln nel 1°Trim17, rispetto a €0,2 mln nel 1°Trim16 includendo Magellan, equivalenti ad un costo annualizzato del rischio di 10 pb (4 pb annualizzati nel 1°Trim16), in linea con l’intero anno 2016. L'utile netto rettificato del 1°Trim17 ha raggiunto €21,8 mln, con una crescita significativa del 20% rispetto all’utile netto rettificato di €18,3 mln del 1°Trim16, includendo Magellan. per €18,3 mln.

Coefficienti patrimoniali

Il Gruppo mantiene coefficienti patrimoniali9 elevati, con il 14,1% di CET1 ratio e il 19,6% di Total Capital Ratio calcolati relativamente al perimetro del Gruppo Bancario (ex TUB – Testo Unico Bancario)10. Questi coefficienti incorporano l’impatto della riduzione del rating della Repubblica Italiana a BBB (high) da parte dell’agenzia di rating DBRS – l’ECAI del Gruppo – il 13 Gennaio 2017. Come preannunciato, la parte straordinaria dell’utile netto (€12,5 mln) è inclusa nei coefficienti patrimoniali di cui sopra, mentre l’utile netto rettificato - €21,8 mln - è stato considerato per la distribuzione di dividendi, in linea con la politica dei dividendi del Gruppo. Il Total Capital Ratio al 19,6% si attesta ben al di sopra del target di Gruppo del 15%. 

Qualità degli attivi

L’elevata qualità degli attivi è confermata con un coefficiente sofferenze nette/crediti netti dello 0,51% alla fine del 1°Trim17, rispetto allo 0,48% alla fine del 2016. Il totale dei crediti deteriorati (sofferenze, inadempienze probabili, crediti scaduti) - al netto degli accantonamenti - ammonta a €62,5 mln (€61,8 mln a fine dell’esercizio 2016). In dettaglio, alla fine del 1°Trim17, le sofferenze ammontano a €12,8 mln (da €5,9 mln nel 1°Trim16 e da €12,1 mln a fine dell’esercizio 2016). I crediti netti sotto la categoria inadempienze probabili hanno raggiunto €4,6 mln nel 1°Trim17 (€3,6 mln alla fine del 2016). I crediti scaduti netti sono pari a €45,1 mln (€ 46,2 mln a fine dell’esercizio 2016).

Eventi significativi nel corso del primo trimestre 2017

Il 21 febbraio 2017 BFF ha annunciato il collocamento privato (private placement) presso investitori istituzionali di un prestito obbligazionario subordinato Tier 2 con scadenza 2027, per un importo nominale complessivo di Euro 100 milioni, con una cedola fissa annuale del 5,875% sino alla data di esercizio della facoltà di rimborso anticipato (Marzo 2022). Il 12 marzo 2017 BFF ha ricevuto dalla Banca d’Italia - a conclusione del processo annuale di revisione e valutazione prudenziale (SREP - Supervisory Review and Evaluation Process) - la notifica dell’avvio del procedimento di decisione sul capitale. I livelli minimi dei coefficienti patrimoniali relativi al Gruppo CRR richiesti dal regolatore, tutti comprensivi della componente di riserva di conservazione del capitale sono: 6,55% per il Common Equity Tier 1 ratio (CET1 ratio); 8,35% per il Tier 1 Ratio; 10,75% per il Total Capital Ratio. Questi coefficienti patrimoniali saranno applicabili a partire dal 30/06/17.

Eventi significativi dopo la fine del primo trimestre del 2017

Il 5 aprile 2017 BFF ha comunicato i risultati definitivi dell'offerta di vendita delle azioni ordinarie, rivolta esclusivamente agli investitori istituzionali, finalizzata alla costituzione del flottante necessario alla quotazione delle proprie azioni (le "Azioni") sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A..

L’offerta comprendeva 53.000.000 azioni ordinarie di BFF offerte per la vendita da parte di BFF Luxembourg S.àr.l., pari al 31,16% del capitale sociale (senza considerare l' esercizio dell'opzione greenshoe). Il prezzo di offerta delle azioni è stato fissato a €4,7 per azione. La negoziazione sul MTA è iniziata il 7 aprile 2017. Secondo le notifiche ricevute dal Gruppo, alla data dell’8 maggio 2017, i principali azionisti risultano essere BFF Luxemburg (controllata da Centerbridge) con 55,81%12, e il management team (31 azionisti), congiuntamente con il 7,59%. 

L'11 aprile 2017 il Consiglio di Amministrazione di Magellan ha deliberato la chiusura della società Magellan S.A. Corporate Branch in Spagna, situata a Barcellona. Le attività operative e il portafoglio di attività finanziarie di Magellan S.A. Corporate Branch in Spagna sono state acquisite nel corso del 2016 da Farmafactoring España S. A.. Il 29 marzo 2017 BFF ha ricevuto dalla Banca d’Italia l'autorizzazione a offrire servizi di factoring in Grecia, operando in regime di libera prestazione di servizi.

Dichiarazione del dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Carlo Zanni, dichiara, ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza, che l’informativa contabile contenuta nel presente documento corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.