BFF - Convegno "Il Nuovo Codice degli Appalti"
L’analisi di Banca Farmafactoring sulla nuova normativa ed il suo impatto

Banca Farmafactoring - il principale operatore in Italia, Spagna e Portogallo nella gestione e smobilizzo pro-soluto dei crediti commerciali vantati nei confronti della Pubblica Amministrazione - ha promosso oggi a Roma un convegno sul tema “Nuovo Codice degli Appalti: ingranaggio puntuale e certo per la crescita?” con l’obiettivo di approfondire l’impatto che la nuova normativa avrà sul settore dei contratti pubblici e, in particolare, gli effetti sul ciclo di vita dei pagamenti. 

“Il nuovo Codice degli Appalti, ispirato ai principi chiave di trasparenza, semplificazione e innovazione, rappresenta un potenziale fattore di innovazione e crescita per i fornitori della PA e per tutta la filiera collegata. L’obiettivo del nostro evento è proprio approfondire questo potenziale e cogliere le opportunità di sviluppo e maggiore efficienza che ne derivano” - commenta Giuseppe Pignatelli, Responsabile Commerciale di Banca Farmafactoring

La nuova disciplina dei contratti pubblici - fondamentale leva di politica economica e motore per lo sviluppo dell’economia italiana - è stata elaborata dal legislatore con lo scopo di superare le criticità emerse dalla precedente normativa, per l’eccessiva complessità delle procedure e la scarsa chiarezza delle regole applicabili. 

La filiera della Pubblica Amministrazione ha dovuto negli anni scorsi affrontare le problematiche ampiamente riconosciute derivanti dai ritardati pagamenti, dalla complessità amministrativa delle procedure di liquidazione e dalle politiche di austerità che hanno ridotto la liquidità del settore. Proprio in relazione al ciclo di vita dei pagamenti, la nuova disciplina potrebbe avere un significativo impatto positivo, in queste tre direzioni: 

  • Semplificazione amministrativa, attraverso la razionalizzazione delle stazioni appaltanti, l’adozione di procedure informatizzate e snelle nella liquidazione dei pagamenti, l’utilizzo di formati standard; 
  • Maggiore ricorso alla cessione del credito, abolendo la possibilità di rifiuto della cessione da parte della PA e snellendo le procedure previste nell’operazione di factoring;
  • Centralizzazione degli acquisti a livello nazionale, regionale e locale, a vantaggio di maggiore efficienza, trasparenza dei processi d’acquisto, innovazione delle procedure e, di conseguenza, la razionalizzazione della spesa pubblica.

L’impatto delle nuove disposizioni, in termini di trasparenza e chiarezza operativa, contribuirà inoltre a rendere il mercato del procurement verso la PA più attraente e competitivo, favorendo il ricorso agli strumenti finanziari che sono funzionali ad una efficiente gestione amministrativa e una sostenibile liquidità nella supply chain. 

“Come Banca Farmafactoring guardiamo con positività alle nuove disposizioni che vanno nella giusta direzione di una semplificata amministrazione dei pagamenti e, di conseguenza, una gestione più efficiente e sostenibile a vantaggio di tutta la filiera della PA” - conclude Pignatelli